La Nostra Iniziativa sullo Sviluppo Umano

Ci sarà sviluppo sostenibile quando tutti gli esseri umani potranno avere vite soddisfacenti senza nuocere al pianeta. Questo, noi crediamo, è l’obiettivo ultimo. Due principali indicatori mostrano come ciò possa essere realizzato.

I dati dell’Impronta Ecologica ci dicono che, con l’attuale popolazione e disponibilità di territorio, l’Impronta Ecologica che rende rinnovabile la domanda di risorse di un Paese è di meno di 1.8 ettari globali a persona.

L’Indice di Sviluppo Umano delle Nazioni Unite (ISU) - che misura le conquiste medie di un Paese in campi quali la salute, la conoscenza, e lo standard di vita - ci dice che un ISU superiore a 0.8 è considerato “alto sviluppo umano”.

La combinazione di questi due fattori dà come risultato quelle che possono essere considerate le condizioni minime di sviluppo umano sostenibile, e dimostra quanto abbiamo ancora da fare per raggiungerle.

Nonostante gli impegni crescenti verso uno sviluppo più sostenibile, la maggior parte dei Paesi non soddisfa questi due requisiti minimi.

Man mano che individui, organizzazioni, Paesi e regioni si impegnano per la promozione dello sviluppo sostenibile, i decisori politici necessitano di dati e sistemi di misura per fissare gli obiettivi e monitorare i progressi. Misure quali l’Impronta Ecologica e l’ISU svolgono un ruolo critico nella determinazione degli obiettivi e nella gestione dei progetti di sviluppo.

Nel 2006, Global Footprint Network e l’Agenzia svizzera per lo Sviluppo e la Cooperazione hanno lanciato un’iniziativa di Sviluppo Umano Sostenibile incentrato sull’Africa ed articolato in più fasi — nell’intento di studiare come i limiti ecologici si applicano e si correlano allo sviluppo umano.